Chiesa di San Simon
La Chiesa di San Simon è situata nel comune di Vallada Agordina ed è caratterizzata da due ingressi in corrispondenza dei due piani del sagrato, una facciata a capanna, un rosone quadrilobato e un campanile realizzato in tre fasi distinte. Le sue origini risalgono a tempi antichi, con la leggenda che narra di un soldato di nome Celentone che costruì un oratorio dedicato ai SS Simone e Giuda Taddeso, diffondendo così il Cristianesimo nella Val Biois. La prima testimonianza dell'esistenza del luogo di culto si trova in una bolla di Papa Lucio III del 1185.
L'aula della Chiesa è interamente decorata da un ciclo di affreschi del 1549, realizzati da Paris Bordone. Questi affreschi, incorniciati in modo luminoso, rappresentano il "sacro racconto" con le figure dei Santi Simone e Pietro, Barbara, il Padre Eterno e la Natività, creando un affresco armonioso che si estende lungo le pareti.
All'interno del presbiterio si trova un polittico realizzato dall'artista bellunese Matteo Cesa, composto da quattro tavole che raffigurano i santi Valentino, Antonio Abate, Margherita e un frate che potrebbe essere Filippo Benizi. Questo polittico aggiunge ulteriori elementi artistici e spirituale all'ambiente sacro della Chiesa.
Sulle pareti esterne dell'oratorio della Confraternita dei Battuti si trova un affresco datato al XVII secolo, che rappresenta la Madonna affiancata da due santi in un gesto di protezione verso i Battuti. Questo affresco è attribuito a un autore sconosciuto, ma potrebbe essere legato alla bottega di Francesco Frigimelica "Il Vecchio", che ha realizzato una pala all'interno del piccolo oratorio.
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